La salute dei denti, anche se spesso non ci pensiamo o non ce ne accorgiamo, è minacciata da molti fattori, prima di tutto dalle sostanze che entrano in bocca e poi da quelle che rimangono dentro a causa di una mancanza da parte nostra nella cura dell’igiene dentale.

Tra queste sostanze, quelle acide sono le principali responsabili dell’erosione dei denti nel tempo e sono contenute in abbondanza, per esempio, nei pomodori, nei kiwi, nel caffè e nelle bevande alcoliche; quando consumiamo questi prodotti, gli acidi intaccano i minerali che costituiscono la quasi totalità della struttura dei nostri denti e generano effetti disastrosi. Questo processo si chiama demineralizzazione e può portare alla formazione di carie e di disturbi più seri che richiedono soluzioni molto drastiche; d’altra parte però possiamo remineralizzare i nostri denti grazie all’aiuto di semplici ingredienti ed accorgimenti.

Come remineralizzare i denti

Come primo passo verso la risoluzione del problema, puoi scegliere di produrre un dentifricio remineralizzante mischiando 60 grammi di carbonato di calcio, 30 grammi di bicarbonato di sodio, stevia e sale marino, amalgamando il tutto con l’olio di cocco.

Oltre a restituire ai tuoi denti una buona dose di minerali, assicurati di assumere una buona dose anche di vitamina D, presente nel pesce, nel latte e nelle uova. Inoltre, cerca di produrre una buona quantità di saliva, che esercita un effetto di mantenimento sui denti e li protegge dalle sostanze nocive come quelle acide; per farlo mastica a lungo i cibi oppure consuma cicche senza zucchero contribuendo così alla salute dei tuoi denti e della tua bocca. Aggiungi a questi accorgimenti il consumo di molta acqua, evita più che puoi lo zucchero e non lavare i denti subito dopo aver ingerito cibi acidi, se proprio decidi di consumarli. Con queste poche attenzioni garantirai ai tuoi denti una vita più sana.

 
 
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